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Innamorati della produzione in collaborazione

 

Innamorati della produzione in collaborazione

BIJI BIJI

Kuala Lumpur | Malaysia

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"Biji-biji è un'impresa sociale che mira a condividere idee innovative con chiunque. Lavoriamo per raggiungere un modo di vivere sostenibile, riutilizziamo i rifiuti in maniera creativa e amiamo la produzione in collaborazione. Usando materiali di scarto, elettronica semplice e tecniche di costruzione passiva puntiamo a ispirare il nostro intorno con approcci brillanti e divertenti verso una vita sostenibile."

Cosa vuol dire in sostanza?

 

Vedi questa? È una lampada solare - spiega Azam Hisham, fondatore di Biji Biji -. Uno dei nostri clienti è un distributore di alcolici, un'azienda che comunemente non è considerata esattamente  attenta al sociale. Mettono sul mercato un sacco di bottiglie e solo il 30% del vetro viene riciclato in Malesia. Gli abbiamo suggerito di riciclare il loro vetro, metterci dell'acqua, un LED e cosi può fare una lampada piuttosto brillante. Se la si connette ad un pannello solare, la si può distribuire nei villaggi di Sabah, una delle regioni più povere della Malesia. Ogni volta che non c'è elettricità, possono usare quella. La carichi durante il giorno e dura 6-7h per notte. E quelle li sono borse fatte con banner pubblicitari. Come tutto in Biji-Biji, la tecnica per realizzarle viene rilasciata come open source, vogliamo che le persone usino i banner e riducano i rifiuti. Quando abbiamo un grosso ordine per le borse, assumiamo persone da gruppi a basso reddito e paghiamo loro metà del prezzo di vendita. Oltre alla casa che vedete qui, ne abbiamo un'altra, dove costruiamo cose più grandi: installazioni, sculture, mobili. Lì per esempio c’è una bicicletta con cui puoi produrre energia e fare succhi. Mostriamo alla gente che esistono altri modi per produrre elettricità.

 

Biji Biji lavora con singoli individui, aziende private, governo, organizzazioni non governative, con chiunque condivida gli stessi valori.

 

Lavoriamo con coloro che vogliono comunicare sostenibilità ed essere inclusivi. Laddove qualcuno vuole, ad esempio, riutilizzare materiali di scarto o aumentare consapevolezza sulla sostenibilità o impiegare più persone – noi ci stiamo, vogliamo collaborare. Ma se vogliono fare cose che vanno contro i nostri principi, non ci interessa, magari raccomanderemo alcuni amici, altre società che lavorano nello stesso campo.

 

Per creare idee innovative per così tanti clienti diversi, Biji Biji usa il brainstorming tra persone provenienti da settori molto differenti, con una gran varietà di competenze ed esperienze.

 

Abbiamo 30 persone che lavorano con noi: 20 persone a tempo pieno e 10 volontari, di solito a lungo termine, rimangono almeno un mese. Per ogni progetto abbiamo persone con background diversi che si mettono insieme. Penso che chiunque, qualsiasi abilità, qualsiasi interesse, qualsiasi campo di lavoro o studio possano contribuire per avere un impatto sociale. Abbiamo preso a bordo musicisti, persone che lavorano coi media. Non si tratta di una capacità in particolare, si tratta di principi. Se sei un musicista e non tolleri l'inquinamento, allora sei un changemaker. Se sei un ingegnere geniale ma usi le tue capacità per ridurre i costi della benzina, allora il musicista è un miglior changemaker di te. Io ho lanciato questa azienda, e mi occupavo di giornalismo musicale. I miei tre partner provengono dalla finanza, dalla fisica e dalla cooperazione internazionale allo sviluppo. Abbiamo tutti abilità molto diverse. Poi abbiamo incontrato altre persone con capacità ancora più diverse. Ciò che ci unisce sono i principi.

 

Tra questi, il più importante è l'amore per il proprio pianeta, il proprio paese, la società.

 

Io sono di Sarawak, in Malesia. Sabah, la regione vicina, è bella, è molto ben tenuta, sono bravi nell'ecoturismo. In Sarawak tutto gira attorno alle risorse naturali. Una marea di alberi sono stati tagliati. Ho incontrato i miei soci, amici al tempo, e gli ho detto: le cose a Sarawak vanno male, dobbiamo fare qualcosa, aumentare la consapevolezza e comunicare alle persone l'importanza di prendersi cura dell'ambiente e di essere creativi nel trovare soluzioni. L'idea iniziale era di aprire a Sarawak un ostello che fosse sostenibile, utilizzando materiali di scarto, riciclaggio e cose del genere. Ma avevamo 23 anni quella volta, eravamo senza soldi. Aprire un hotel era assolutamente impossibile. Abbiamo visto una gara per delle borse fino a 40.000 ringgit [circa 10.000$]. Non erano comunque sufficienti per aprire l'ostello, quindi ho proposto l'idea di realizzare mobili utilizzando materiale riciclato e creare un laboratorio open source in cui le persone possano venire e lasciare ciò di cui non hanno bisogno, trovare ciò che può essere utile per loro, prendere in prestito strumenti invece di acquistarli.

 

Oggi Biji Biji non è solo un laboratorio open source, è molto di più. È un luogo in cui puoi creare, costruire, immaginare un futuro migliore e, soprattutto, collaborare.

 

Penso che l'unico modo per avere un impatto significativo sia collaborare. Collaborare e lavorare insieme. Scordati di poter fare tutto da solo, il modo migliore è quello di lavorare con quante più persone possibile. Condividi la tua idea. Non aver paura che qualcuno te la rubi, se è una buona idea, dovrebbe spandersi di più.

Non ho mai capito perché le persone non vogliono condividere. Se ho bisogno di un trapano, ma il mio vicino ne ha già uno, perché non vado da lui e dico: guarda, volevo comprare un trapano, ma ne hai già uno tu; magari io compro una sega e cosi abbiamo sia un trapano che una sega. Ha molto più senso, no!?!

Maggiori informazioni su Biji Biji: biji-biji.com 

 

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