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I bambini non sono l'attrazione turistica

November 30, 2015

I bambini non sono l'attrazione turistica

FRIENDS INTERNATIONAL

Phnom Penh | Cambogia

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Vedere bambini chiedere l’elemosina è una delle cose più comuni e difficili da digerire a Phnom Penh, capitale della Cambogia. Ce ne sono tanti che vivono per strada, approcciano la gente, specialmente i turisti, chiedendo soldi e cibo. E un sacco di persone da loro qualcosa, senza rendersi conto delle conseguenze. Dare cibo e denaro ai bambini li condanna a restare per strada, impedisce loro di andare a scuola e accettare aiuto – in fin dei conti per strada possono guadagnare molto di più. Cosa fare allora?

 

La Cambogia è un paese in cui accadono cose strane - racconta James Sutherland, coordinatore della comunicazione internazionale di Friends International. Per esempio la gente pensa che sia una buona idea organizzare tour negli orfanotrofi. Abbiamo lanciato una campagna "I bambini non sono un'attrazione turistica". ¾ dei bambini negli orfanotrofi non sono orfani, hanno genitori. Alcuni genitori vendono i figli per guadagnare qualche soldo. Diciamo no al turismo negli orfanotrofi, ma diciamo no anche allea coloro che danno soldi ai bambini mendicanti. Li ingabbia in quella situazione. È una delle nostre sette regole per il turismo responsabile. Meglio donare fondi alle organizzazioni che li aiutano a uscire da questo tipo di vita.

 

E Friends International è sicuramente una di queste.

 

Friends International è un'impresa sociale fondata 21 anni fa qui a Phnom Penh con lo scopo di reintegrare nella società i bambini emarginati. Per emarginati intendiamo bambini di strada, bambini che non hanno accesso all'istruzione e all'assistenza sanitaria, con problemi familiari, che in sostanza non hanno un posto nella società. I fondatori di Friends International erano dei ragazzi che viaggiavano per il mondo. Si sono resi conto che nonostante i milioni di dollari che vengono iniettati nella società cambogiana, c'erano molti bambini che dormivano ancora per strada. Hanno cosi deciso di fare qualcosa, e non si aspettavano certo che dopo 21 anni sarebbero stati ancora qui.

 

I fondatori non avevano un passato nelle ONG, erano più legati al business. E hanno usato questo approccio per creare soluzioni sostenibili.

 

È difficile basarsi solo sui donatori. I donatori sono fantastici, ma a volte cambiano le tue priorità. Sin dall'inizio l'imprenditoria sociale è stata l'idea principale. Trovare lavoro per i giovani, ma anche crearlo. Qui in Cambogia abbiamo sarti, ristoranti, officine con meccanici, abbiamo un team che installa l'aria condizionata, in pratica abbiamo aperto qualcosa in qualsiasi campo necessario in Cambogia. Garantiamo inoltre che i corsi di formazione che offriamo ai giovani soddisfino i posti di lavoro disponibili.

 

Ma prima di pensare a fornire lavoro a questi ragazzi, devono trovare il modo di coinvolgerli nei loro programmi.

 

Lavoriamo direttamente con bambini e giovani per la strada. Ogni giorno più di 60 persone prendono le moto e in piccoli gruppi vanno in giro per la città. Ogni squadra ha un assistente sociale, un medico, persone che si occupano di tossicodipendenza e forniscono servizi diretti. Salvano letteralmente delle vite assicurandosi che quei giovani siano al sicuro, abbiano cure mediche. Insegniamo loro come prendersi cura di se stessi, facciamo educazione non formale, facciamo educazione sessuale, offriamo preservativi, lavoriamo anche con i tossicodipendenti, siamo l'unica organizzazione in Cambogia che ha la licenza per fornire aghi puliti. L’obbiettivo finale è che si uniscano al nostro programma, per uscire dalla droga, ma mentre ne stanno ancora abusando, diamo opzioni più sicure. Poiché è illegale, abbiamo dovuto creare una partnership speciale con il governo. Abbiamo anche un centro dove le persone possono andare 24 ore su 24. Forniamo posto per dormire, per lavarsi, cibo, assistenti sociali con cui parlare. Il nostro lavoro consiste nel costruire relazioni, scoprire perché sono in questo punto della loro vita. Molto spesso sono coinvolte le famiglie, solo una piccola percentuale non ha genitori.

 

Per aiutare quei giovani, Friends International deve capire la loro situazione nel suo complesso, comprese la famiglia e la società in cui vivono. Capendo bene la situazione, possono proporre programmi specifici.

 

Spesso i ragazzi non riescono a rimanere nel programma fin da subito, è necessario smettere di drogarsi, partecipare alle lezioni ecc. Ma le nostre porte sono sempre aperte. Siamo sempre qui per loro. Alcuni giovani vengono da noi per anni. Lavoriamo con loro dovunque siano, a volte per strada, a volte in carcere. Offriamo accesso all'istruzione, alla formazione e all'opportunità di generare reddito. Lavoriamo anche con le famiglie, alcune delle quali dicono che non possono permettersi di mandare i figli a scuola, quindi li aiutiamo a guadagnare soldi, a volte sostenendoli nell'aprire piccole imprese, a volte insegnando competenze specifiche. Compriamo prodotti da loro e li vendiamo nei nostri negozi. Guardiamo al mercato del lavoro nella nostra città e in relazione a questo insegniamo le competenze necessarie.

 

L’attività sociale di maggior successo tra le tante aperte da Friends International è la ristorazione. Hanno persino creato un pacchetto di know-how che condividono con altre ONG, creando partnership e nuove opportunità.

 

Sul lato delle partnership andiamo bene. Abbiamo alleanze con altre organizzazioni di tutto il mondo,che fanno lo stesso tipo di lavoro. Condividiamo pratiche, corsi di formazione, ci aiutiamo l'un l'altro a trovare finanziamenti, quindi abbiamo un impatto maggiore insieme. Facciamo anche parte del movimento globale di protezione dell'infanzia. Abbiamo iniziato 10 anni fa a Phnom Penh, sapevamo che la protezione dei bambini era una parte molto importante del nostro lavoro. Prepariamo persone chiave delle comunità per essere rappresentanti della protezione dei minori, affinché sappiano come reagire. In Cambogia spesso sono autisti di tuk-tuk.

 

Incoraggiano gli autisti di tuk-tuk ad aderire al programma dandogli visibilità e consapevolezza dell’importanza del loro lavoro. Coinvolgono anche gli albergatori, i ristoratori e molte altre persone che possono vedere e reagire in caso di violenza nei confronti dei bambini. È importante potenziare e coinvolgere le persone del posto, insegnare loro come reagire, come lavorare e agire.

 

In quanto stranieri, non lavoriamo praticamente mai direttamente con i bambini. Formiamo e supportiamo il team del posto, ma sono loro ad aiutare i bambini. Lo stesso raccomandiamo per il volontariato. Così tante persone vengono con questa idea di fare volontariato per qualche giorno. "Che tipo di abilità ed esperienza hai nel lavorare con i bambini?" "Nessuna, parlo un po' d'inglese, voglio aiutare." La cosa migliore che puoi fare è andare in spiaggia, ma prima passa a donare il sangue. O acquista i tuoi souvenir in un'impresa sociale. Non andare dai bambini per qualche giorno. Magari é un'esperienza che ti cambia la vita, ma nella maggior parte dei casi non aiuta i bambini o, peggio ancora, li danneggia. È importante formare la capacità delle persone del posto. Loro rimarranno qui e potranno apportare un cambiamento reale e sostenibile.

 

Come James stesso ha detto, il suo obiettivo è quello di non essere più necessario. Mettere tutto nelle mani di qualcuno del luogo, che utilizzando risorse locali sarà in grado di gestire le cose da solo. Come straniero, cerca di stare sullo sfondo, dando supporto, trasferendo le sue abilità. Osservando il cambiamento mentre accade. E renderlo noto.

 

Per tre anni andavamo in uno dei ristoranti e c'era una ragazza che vendeva fiori. Ogni volta che la vedevo ripetevo: "Non dovresti essere qui, dovresti essere a scuola. Puoi trovare la via d'uscita ". E lei rispondeva: "Zitto, lascia stare". Abbiamo avuto tali conversazioni diverse volte. Veniva la settimana dopo e mi diceva: "Sì, tanto non compri". Pochi mesi fa ho partecipato ad uno dei nostri eventi. Una donna si è avvicinata a me per chiedermi se mi ricordassi di lei. "Vendevo fiori nel ristorante. Ora ho imparato a fare la parrucchiera ". Ecco perché sono qui, perché tutti noi siamo qui. Ci sono dei veri eroi che cambiano la vita delle persone e il mio lavoro è assicurarmi che il mondo lo sappia.

Maggiori informazioni su Friends International: friends-international.org 

 

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